Professione
15 Aprile 2024La federazione dei veterinari europei ha pubblicato un rapporto che mostra in modo dettagliato il problema della carenza di professionisti che affligge la professione medico veterinaria

Negli ultimi mesi la Federation of Veterinarians of Europe (FVE), in collaborazione con la Presidenza belga dell’Unione Europea, si è impegnata ad affrontare il problema cruciale della carenza di professionisti che affligge la professione medico veterinaria. Un rapporto appena pubblicato mostra in modo dettagliato il problema che affligge la professione.
Il rapporto
Il rapporto delinea dettagliatamente il panorama attuale, le cause sottostanti e il profondo impatto di queste carenze sia sugli animali che sugli esseri umani oltre ad approfondire le potenziali soluzioni e le vie per ulteriori azioni.
La carenza di personale rappresenta una sfida per la professione veterinaria. Sebbene per alcuni Paesi non si tratta di un fenomeno nuovo, il problema si estende ora a quasi tutti gli Stati europei e a un numero maggiore di settori lavorativi veterinari. Misurare con precisione l’entità della carenza di personale a livello nazionale e nei diversi settori può essere difficile a causa della limitazione di dati, delle disparità regionali e dei campi lavorativi, nonché delle fluttuazioni economiche dinamiche. Mentre in Nord America (Stati Uniti e Canada) sono stati condotti studi economici dettagliati, questi dati mancano per la maggior parte dei Paesi europei. Nonostante ciò, tutti gli indicatori mostrano che la carenza di personale veterinario sta aumentando preoccupantemente e si sta espandendo.
Quasi tutti i membri della FVE segnalano carenze nei loro Paesi, specialmente in alcune aree critiche come le aree rurali e remote, le pratiche veterinarie del bestiame e i veterinari statali e ufficiali. La carenza di personale veterinario pone sfide significative, influenzando veterinari, animali, custodi di animali e la società nel suo complesso, mettendo in pericolo l’intero ecosistema e ostacolando lo sviluppo economico. Il carico di lavoro aumentato per i veterinari rimanenti può portare a burnout e a tassi di ritenuta più bassi. Mantenere una rete veterinaria robusta è essenziale per garantire la prevenzione, la rilevazione precoce e il controllo rapido delle malattie. L’accesso a cure veterinarie supporta l’agricoltura locale, garantisce la salute del bestiame e promuove il benessere animale. Assicurare una rete veterinaria robusta può risolvere le diverse sfide legate alla salute animale, alla salute pubblica e alla sostenibilità economica e ambientale. Garantisce che i benefici dell’esperienza veterinaria siano accessibili a tutte le comunità, contribuendo a una società più sana e resiliente.
Alcuni Paesi hanno iniziato a mappare il problema e hanno già adottato strategie per affrontarlo, con risultati variabili. Tra le misure, l’aumento dei posti per studenti nelle facoltà veterinarie, garantire una rete di veterinari finanziati dallo stato (ad esempio, nei paesi nordici, in Romania e in Grecia), il supporto finanziario ai veterinari che praticano in aree rurali, programmi di tirocinio tutorati (ad esempio, in Francia), programmi di tutoraggio per giovani laureati e uno schema veterinario che offre sovvenzioni per servizi veterinari (ad esempio, in Francia, Romania, Scozia e Spagna).
Contemporaneamente, la Presidenza belga sta conducendo un’indagine tramite i CVO per raccogliere informazioni esaustive sui veterinari ufficiali e sulle misure attuate a livello nazionale.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
05/06/2026
L’Unione europea ha aggiornato le normative sul movimento non commerciale di cani, gatti e furetti: nuovi certificati sanitari dal 1° ottobre 2026 e aggiornamento delle regole per il passaporto...
A cura di Redazione Vet33
05/06/2026
Con l’arrivo del caldo, cambiano le esigenze dei cani: idratazione costante, pasti nelle ore più fresche, snack rinfrescanti fatti in casa. Il medico veterinario Erika De Marchi indica cosa fare e...
A cura di Redazione Vet33
05/06/2026
La Commissione europea ha deferito la Francia alla Corte di giustizia Ue per le norme che impongono la maggioranza veterinaria nelle società e la presenza a tempo parziale in ogni stabilimento,...
A cura di Redazione Vet33
05/06/2026
Il Consiglio Direttivo ENCI conferma l'indagine sulla strategia di comunicazione legata al programma “Dalla parte degli animali” e dichiara di aver fornito tutta la documentazione agli organi...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022