Alert sanitari
30 Novembre 2023 L’Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (Ukhsa) ha confermato un caso umano di influenza suina A(H1N2)v. Ancora ignota l’origine dell’infezione

L’Agenzia pubblica britannica per la sicurezza sanitaria (Ukhsa, UK Health Security Agency) ha riferito il primo caso di un contagio umano da influenza suina nel Regno Unito. La persona infettata si è già ristabilita ma le autorità britanniche sottolineano di mantenere alta la soglia di attenzione, perché ancora non si conosce la fonte dell’infezione.
La situazione nel Regno Unito
Si tratta di un singolo caso umano, confermato, di influenza A(H1N2)v, primo di questo ceppo di influenza rilevato in un essere umano nel Regno Unito. Il caso è stato rilevato grazie a un controllo di routine su base nazionale operato dall’Ukhsa e dal Royal College of General Practitioners (Rcgp). L’individuo è stato sottoposto a un test dal proprio medico di base dopo aver manifestato sintomi respiratori, ha avuto un lieve malore ma poi si è ripreso completamente.
“Sappiamo che alcune malattie degli animali possono essere trasmesse all’uomo, motivo per cui sono così importanti standard elevati di salute, benessere e biosicurezza degli animali” ha dichiarato Christine Helen Middlemiss, Chief Veterinary Officer del Regno Unito. “Attraverso i nostri sistemi di sorveglianza animale e umana lavoriamo insieme per proteggere tutti. In questo caso stiamo fornendo conoscenze veterinarie e scientifiche specialistiche per supportare le indagini dell’Ukhsa. Gli allevatori di suini devono inoltre segnalare immediatamente al veterinario locale qualsiasi sospetto influenzale nei suini dei loro allevamenti”.
“Siamo al lavoro per tracciare rapidamente i contatti stretti del paziente e ridurre qualsiasi potenziale diffusione” ha affermato Meera Chand, Incident Director dell’Ukhsa. “Seguendo il protocollo stabilito, sono in corso accertamenti per verificare come l’individuo abbia contratto l’infezione e se vi siano ulteriori casi associati a questo, così da evitare la diffusione virus”.
L’Ukhsa sta monitorando la situazione, adottando misure per aumentare la sorveglianza nell’ambito dei programmi esistenti che coinvolgono ambulatori medici e ospedali in alcune parti del North Yorkshire. Per facilitare l’individuazione dei casi e la valutazione della trasmissione, le persone che vengono contattate e invitate a sottoporsi al test sono incoraggiate a farlo.
Inoltre, le persone con qualsiasi sintomo respiratorio devono seguire le linee guida esistenti ed evitare il contatto con altre persone mentre i sintomi persistono.
L’influenza suina
I virus dell’influenza A(H1) sono enzootici nelle popolazioni suine nella maggior parte delle regioni del mondo. H1N1, H1N2 e H3N2 sono i principali sottotipi di virus dell’influenza suina A nei suini e occasionalmente infettano l’uomo, di solito dopo esposizione diretta o indiretta agli animali o ad ambienti contaminati. Dal 2005 sono stati rilevati in tutto il mondo circa cinquanta casi di trasmissione dell’influenza A(H1N2) all’uomo. Per quanto noto, il decorso della malattia è stato generalmente non severo, anche se sono stati segnalati singoli casi gravi.
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