Cani
13 Ottobre 2022 Ruolo diagnostico dell’interleuchina in cani con danno renale acuto naturale e con altre malattie del tratto urinario, come malattia renale cronica e infezioni delle vie urinarie superiori e inferiori.

Il danno renale acuto (AKI) deriva da eziologie multiple ed è associato a una mortalità del 50-60% in cani e gatti. Una diagnosi precoce può migliorare la sopravvivenza, facilitando un intervento terapeutico tempestivo e appropriato prima che le lesioni parenchimali renali diventino irreversibili e ne consegua una grave uremia. In quest’ottica si è quindi valutata l'utilità diagnostica e prognostica dell'IL6 urinaria (uIL6) nei cani con danno renale acuto (AKI) e altre malattie del tratto urinario. Lo studio ha coinvolto ottanta cani di proprietà, divisi in quattro gruppi: con AKI, con malattia renale cronica (CKD), con infezione del tratto urinario e gruppo di controllo di cani sani. I campioni di urina sono stati analizzati per uIL6 in rapporto alla creatinina urinaria (uIL6/uCr).
Il primo dato emerso è che nei cani del gruppo AKI il rapporto uIL6/uCr era più elevato rispetto a quello del gruppo di controllo e dei cani con CKD. Includendo l'AKI e il gruppo di controllo, l'analisi della curva ROC di uIL6/uCr come marker diagnostico per AKI aveva un’AUC di 0,91, con 82% di sensibilità e 90% di specificità (cut-off di 4,5 pg/mg). Rapportando invece l'AKI a tutti gli altri gruppi, la curva ROC ha avuto un'AUC di 0,77 per la diagnosi di AKI con sensibilità e specificità rispettivamente del 71% e del 78% (punto di cutoff 10,4 pg/mg). La mortalità a 30 giorni del gruppo AKI era del 34% e non vi era alcuna differenza in uIL6/uCr tra sopravvissuti e non sopravvissuti all'AKI. Questi dati hanno portato a concludere che uIL6/uCr è un marker diagnostico potenzialmente sensibile e specifico per danno renale acuto nei cani. Si giustifica, quindi, un'ulteriore valutazione di questo biomarcatore in uno studio su scala più ampia. I cani con malattie del tratto urinario inferiore, se valutati sulla base di sCr, possono essere potenzialmente identificati utilizzando la misurazione uIL6/uCr; in questo modo il processo decisionale terapeutico potrebbe migliorare. Tuttavia, alla luce dei limiti dello studio, elencati dagli stessi autori, i risultati necessitano di ulteriori valutazioni e successivi approfondimenti.
Urinary interleukin-6 is a potentially useful diagnostic and prognostic marker of acute kidney injury in dogs Hilla Chen,Yochai Avital,Michal Mazaki-Tovi,Itamar Aroch,Gilad Segev https://doi.org/10.1002/vetr.2079
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