Login con

Cani

18 Maggio 2022

Carlino, attenzione alle sue fragilità

Uno studio inglese evidenzia la cagionevolezza della razza in rapporto a specifiche patologie, con l’obiettivo di supportare proprietari e veterinari nella cura del carlino, divenuto popolarissimo nel Regno Unito.


Carlino, attenzione alle sue fragilità

Amati, ricercati e popolarissimi nel Regno Unito, i carlini vengono spesso apprezzati proprio per quel peculiare aspetto estetico, che per loro, invece, è causa di tanti problemi di salute. Per inquadrare nella giusta prospettiva la situazione, uno studio si è riproposto di effettuare un confronto tra i principali disturbi, cui sono soggetti frequentemente i Carlini (che costituivano il primo gruppo), in rapporto a cani di altre razze (secondo gruppo). In totale i cani sotto osservazione ammontavano a 905.544; di questi 16.218 (ovvero l’1,79%) erano Carlini, 889.326 (98,21%) non Carlini. Inoltre, i Carlini prescelti erano più giovani degli altri cani e avevano un peso corporeo minore. Sono state poi raccolte informazioni dalle cartelle cliniche su tutti i disturbi diagnosticati in ciascun cluster nel corso del 2016 ed è stato generato un elenco dei più comuni in ciascun gruppo. Dei 40 disturbi individuati come comuni tra i due gruppi, per i Carlini è emerso un rischio maggiore in relazione a 23 problemi di salute (57,5%) e un rischio ridotto per 7 (17,5%). I disturbi con il rischio relativo più alto nei Carlini includevano la sindrome brachicefalica ostruttiva delle vie aeree (BOAS) (rischio × 53,92), narici ristrette (× 51,25), ulcerazione oculare (× 13,01) e infezione delle pieghe cutanee (× 10,98). I disturbi con il rischio relativo più basso includevano il soffio cardiaco (× 0,23), il lipoma (× 0,24), l’aggressività (× 0,31), Questi dati confermano che ci sono parecchie criticità relative alla salute dei Carlini, è quindi evidente che il Carlino ormai ha perso molte delle caratterizzazioni comuni alle altre razze.

O’Neill, D.G., Sahota, J., Brodbelt, D.C. et al. Health of Pug dogs in the UK: disorder predispositions and protections. Canine Med Genet 9, 4 (2022). https://doi.org/10.1186/s40575-022-00117-6

TAG: CARLINO

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

09/09/2026

Dopo oltre 30 anni di attività, Massimo Scacchia conclude il servizio all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise. Nel suo percorso attività in 29 Paesi e il...

09/09/2026

Sette olivi positivi alla sottospecie pauca a Taurianova, nel Reggino. A Matera individuata la sottospecie multiplex su un mandorlo in una zona cuscinetto già sottoposta a sorveglianza

09/09/2026

Lo studio pubblicato su Science Advances identifica un’elevata variabilità dei geni MHC di classe II. Il sequenziamento a lettura lunga ha permesso di analizzare regioni genomiche particolarmente...

09/09/2026

Il direttore generale dell’Izsam entra nella Sezione IV del Css, competente anche per salute e benessere animale, sicurezza alimentare, ricerca e istituti zooprofilattici

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Phovia: il sistema che supporta una rapida rigenerazione cutanea per cani e gatti

Phovia: il sistema che supporta una rapida rigenerazione cutanea per cani e gatti

A cura di Vetoquinol

Dal 1° settembre Emanuele Ferraro è il nuovo Head of Animal Health della filiale italiana di Boehringer Ingelheim: entra nell’Executive Committee, con la prevenzione al centro della sua strategia...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top