Login con

Professione

18 Aprile 2024

Formazione Ecm, manuale aggiornato e nuove regole per veterinari

La Commissione nazionale Ecm ha approvato il nuovo Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario. Ci sono nuove regole in merito al dossier formativo individuale e di gruppo, con il recepimento di tutte le delibere adottate finora

di Redazione Vet33


Formazione Ecm, manuale aggiornato e nuove regole per veterinari

A inizio aprile, la Commissione Nazionale Formazione Continua ha approvato l’aggiornamento del Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario, valido per il triennio 2023-25, che recepisce tutte le delibere adottate finora e introduce le modifiche apportate in risposta all’evoluzione delle esigenze di aggiornamento. Tra le novità più rilevanti: la formazione interprofessionale, l’autoformazione e l’adozione delle nuove tecnologie in ambito didattico.


Sconti
Una prima indicazione che emerge nella seconda edizione del Manuale, riguarda l’obbligo formativo – che, come già era stato confermato, per il triennio 2023-25 è pari a 150 crediti – e le relative riduzioni.
Chi nel triennio precedente ha maturato fra 121 e 150 crediti avrà 30 crediti di riduzione, mentre chi ne ha maturati fra 80 e 120 ne avrà 15 in meno. Allo stesso modo, chi nel precedente triennio ha soddisfatto il dossier formativo individuale avrà 20 crediti in meno da totalizzare; chi si costruisce il dossier formativo quest’anno se ne trova scontati ben 30; e così anche chi partecipa al dossier di gruppo. Gli sconti derivanti da un buon risultato nel precedente triennio e dai dossier formativi sono cumulabili tra loro.
Il dossier formativo dev’essere congruo con la professione esercitata e coerente, cioè il percorso programmato va completato almeno al 70% senza cambi di rotta. In tal caso, arrivano 50 crediti, 30 nel triennio in cui si è progettato il dossier, 20 nel successivo.

“Sono state inserite novità già ventilate a fine 2023 dalle Federazioni dei professionisti agli iscritti” ha dichiarato Roberto Monaco, Presidente del Consorzio Gestione Anagrafica Professionisti Sanitari (Cogeaps) e Segretario Fnomceo. “Ad esempio, negli eventi i responsabili scientifici prendono fino al 20% dei crediti consentiti, e i moderatori un credito per la sessione dove intervengono”. E ancora, i tutoraggi valgono un credito ogni 15 ore.

Premi per la ricerca
Gli articoli scientifici pubblicati valgono agli autori 3 crediti per primo, secondo e ultimo nome, 2 per gli altri nomi. I crediti ottenuti da attività di ricerca o collaborando alla redazione di linee guida elaborate da enti o istituzioni pubbliche o private o da società scientifiche ed associazioni tecnico-scientifiche sono 5 per un impegno fino a sei mesi, 10 per impegni fra sei e dodici mesi e 20 crediti oltre i dodici mesi. Nel caso di partecipazione a trial multicentrici, o se gli studi sono multidisciplinari e vi è data rilevanza anche a medicina di genere, all’età pediatrica, alla comunicazione medico-paziente, ad aspetti deontologici e multiprofessionali, i crediti salgono a 8 per sperimentazioni fino a sei mesi, a 16 per impegni tra sei e dodici mesi e a 32 oltre i dodici mesi.

“È stato dato un segnale importante in un Paese pieno di ricercatori bravi, che spesso nei contratti sono penalizzati e sono costretti ad andarsene per veder riconosciuto il loro valore” continua Monaco.

Obiettivi formativi ed autoformazione
Gli obiettivi formativi sono saliti a 38, divisi in tecnico professionali, legati alla professione o disciplina di appartenenza; di processo, volti a conferire competenze atte a migliorare la qualità inerente la propria professione o disciplina; e di sistema, volti a conferire competenze trasversali agli operatori sanitari.

“Nel manuale – continua Monaco – si sono aggiunti temi di One Health legati all’attenzione per l’ambiente, e ci sarà da lavorare nei prossimi anni per costruire una formazione ampia e capillare sulla sanità digitale”.

Su un fabbisogno teorico di 150 crediti, almeno 60 (40%) devono venire da eventi erogati da provider accreditati. La parte restante, gli altri 90, possono arrivare attraverso attività di docenza, moderazione di partecipazione a ricerche, pubblicazioni e auto-formazione, cioè lettura di riviste scientifiche, capitoli di libri e monografie, manuali tecnici per attrezzature hi-tech. In questo caso, si riconosce un credito l’ora di autoformazione ma per l’auto-formazione i crediti ottenibili non possono superare il 20% del fabbisogno triennale.

Eventi esteri, esoneri ed esenzioni
Per gli eventi seguiti all’estero, se a cura di provider inseriti nella Lista Eventi Esteri di Formazione (Leef) è riconosciuto il 100% dei crediti, altrimenti si riconosce il 50% dei crediti indicati in evento, ovvero metà dei crediti ricavati applicando il criterio di un credito per ora. Gli esoneri non danno crediti ma riducono l’obbligo formativo individuale di un terzo l’anno. Valgono, previa specifica richiesta del professionista, per la frequenza di corsi di laurea triennale o specialistica o magistrale, specialità post-laurea e corso di medicina generale, dottorati di ricerca, master universitari di I e II livello che erogano almeno 60 CFU/anno, corsi di formazione manageriale e per il rilascio dell’attestato di micologo o per l'esercizio di agopuntura, fitoterapia, omeopatia. Le esenzioni danno diritto a 2 crediti ogni 15 giorni continuativi di sospensione dell'attività o di incompatibilità con la regolare fruizione dell’Ecm, a fronte di congedi di maternità e paternità, parentali e per malattia del figlio, per adozione e affidamento, assistenza a figli portatori di handicap o a familiari disabili. L’esenzione, che non può eccedere 1/3 dell’obbligo individuale triennale per anno, vale pure per malattia, richiamo alle armi, aspettativa per incarico di direttore sanitario, sociosanitario e direttore generale, per cariche pubbliche elettive e per la cooperazione con i Paesi in via di sviluppo, missioni militari o umanitarie all’estero. Sono esenti i professionisti in pensione che esercitano saltuariamente.

Ruolo del Cogeaps
Se il professionista vuole far valere esonero o esenzione o conoscere il numero di crediti conseguiti in qualsiasi momento può chiedere l’attestato al Cogeaps. E, se i crediti di un evento non si trovassero più, in tutto o in parte, in prima battuta chiederà al provider lo stato di invio del rapporto dell’evento al Cogeaps; in assenza di feedback, potrà chiedere a Cogeaps l’inserimento manuale dei crediti inserendo luogo, data e identificativo del provider, producendo attestato di partecipazione (consegnato anche ai discenti che non hanno superato i test) ed autodichiarando il superamento del test.

“Come Cogeaps – sottolinea Monaco – abbiamo già predisposto la nostra piattaforma per prendere atto delle indicazioni del Manuale. Siamo pronti a partire”.

CITATI: ROBERTO MONACO
TAG: COGEAPS, CREDITI ECM, ECM, ESONERI, FORMAZIONE OBBLIGATORIA, FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA, MANUALE, MEDICI VETERINARI, RICERCA, TRIENNIO ECM 2023-2025

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

24/06/2024

Unaitalia ha annunciato la riconferma di Antonio Forlini alla Presidenza per il triennio 2024-2027, con un impegno verso la sicurezza alimentare e il dialogo basato su evidenze scientifiche

A cura di Redazione Vet33

24/06/2024

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Cardiff ha trovato livelli significativi di Pfas nelle lontre, anche se tali sostanze sono state regolamentate, sollevando preoccupazioni sugli impatti...

A cura di Redazione Vet33

24/06/2024

I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie statunitensi hanno segnalato 15 casi di infezioni da Salmonella in 9 diversi Stati americani, con il 60% che coinvolge bambini sotto i 5...

A cura di Redazione Vet33

24/06/2024

La teleradiologia sta trasformando la diagnostica per immagini? Sarà possibile realizzare un futuro di collaborazioni a distanza? Quali carenze restano ancora da colmare? La dottoressa Annalisa...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Fidovet, una gamma di alimenti freschi, tutta artigianale

Fidovet, una gamma di alimenti freschi, tutta artigianale

A cura di Fidovet

Un’azienda californiana di biotecnologie sta sviluppando un farmaco sperimentale per aumentare l’aspettativa di vita dei cani di grande taglia. Secondo...

A cura di Redazione Vet33

chiudi

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top